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Consolidato Maggio | Consolidato Ponte del 2 Giugno | Acquisito Giugno-Ottobre 2026

Hotel

Consolidato Maggio 2026

  • Il mese di Maggio ha chiuso con un’occupazione media del 61,5%, in rialzo di 5,2 punti percentuali rispetto a Maggio 2025. Il delta positivo ha riguardato tutte le categorie: 2* +7,9 punti percentuali, 3*-3*S +6,2 punti percentuali, 4*-4*S +3,3 punti percentuali.
  • Si segnalano picchi interessanti di occupazione raggiunti in relazione alla Capoliveri Cup (67%), all’Intour Triathlon (65%) e all’Elba legend (94%, ma in concomitanza col Ponte del 2 Giugno).
    – Il Ponte del 2 Giugno ha fatto registrare un tasso di occupazione medio dell’89,6%, in rialzo di ben 13 punti percentuali vs. Ponte del 2 Giugno 2025.

Acquisito Giugno-Ottobre 2026

  • L’occupazione acquisita per il periodo 4 Giugno-10 Ottobre segna +0,8 punti percentuali sulla stagione 2025 alla stessa data di osservazione, con un delta sostanzialmente invariato sui diversi mesi, fatta eccezione per ottobre che è in vantaggio di 3 punti percentuali;
  • i 2* e i 4*-4*S sono le categorie che, vs. stessa data 2025, performano meglio e sono in vantaggio. I 3*-3*S, invece, registrano lieve un calo vs. stessa data 2025;
  • Negli ultimi 15gg si segnala una pressione della domanda importante (+4,3 punti percentuali) fino a metà settembre;;
    – La durata media della prenotazione risulta essere in aumento di 0,1 notti medi sulla stagione, con un particolare balzo in avanti su ottobre, un lieve rialzo su giugno e settembre e un lieve calo su agosto.

Camping Village

Analizzando i dati storici del mese di maggio 2026, il cluster FAITA Isola d’Elba ha registrato performance positive, chiudendo con un’occupazione media totale del 31,4% (+7,5 pp rispetto a maggio 2025). La crescita è probabilmente dovuta alle festività di Ascensione e Pentecoste (che lo scorso anno cadeva più avanti a ridosso di giugno) e dall’unico ponte di questo inizio estate.

I prodotti bungalow e mobile home raggiungono performance molto positive, infatti pur a fronte del predominio delle piazzole nelle unità vendute (56%), gli alloggi hanno generato da soli oltre il 50% dei ricavi di maggio.

Nel mix delle principali nazionalità, il mese appena concluso è stato dominato dalla domanda estera, con una Germania protagonista assoluta (58,7% in crescita sul 2025, sempre da riferirsi alla cadenza diversa delle loro festività) con soggiorni medi superiori alle 10 notti.

Passando all’analisi delle prenotazioni on-the-book per la stagione estiva (periodo 4 giugno – 7 ottobre 2026), si trova una situazione in lieve ritardo rispetto alla stessa data di osservazione.

L’occupazione media acquisita si attesta al 33,9%, con un ritardo rispetto alla stessa data di osservazione dell’anno scorso di -3,5 pp con particolare flessione negativa proprio nelle settimane di feste 2025. Escluso giugno, la stagione è in linea al 2025, con una pressione della domanda registrata negli ultimi 30 giorni pari a +5,1 pp.

Se prendiamo nello specifico gli alloggi troviamo che il tasso di occupazione acquisito per Bungalow e Mobile Home sale al 45,6%, superando lievemente la stessa data di osservazione (+0,3 pp). Ancora più marcato è il pick-up dell’ultimo mese per questi prodotti, che ha registrato un balzo di ben +7,5 pp, con concentrazioni importanti in corrispondenza del ponte del Corpus Domini e nelle settimane centrali di agosto.

Analizzando il peso dei prodotti, la matrice restituisce un’indicazione strategica fondamentale per i gestori. Le Piazzole, pur rappresentando un solido 37,9% dei volumi venduti, generano il 18,5% del ricavo complessivo. Al contrario, i Bungalow/Villette, che pesano per il 39,8% in termini di unità vendute, arrivano a generare ben il 51,6% del fatturato totale del cluster campionario.

La permanenza media si differenzia nettamente per tipologia di prodotto e provenienza. Le Piazzole guidano con una media di 13 notti, mentre gli altri prodotti si stabilizzano in un range tra le 9 e le 10 notti.

Rispetto alla stessa data di osservazione, si nota un rafforzamento del mercato domestico (l’Italia passa dal 52,2% al 57%), a fronte di un rallentamento del mercato Tedesco, la cui incidenza sul mix acquisito scende dal 30,9% al 22,6%. Analizzando i mercati esteri, i turisti Tedeschi si confermano al primo posto per durata con 12,9 notti, seguiti da Svizzeri (11,9) e Olandesi (11,1).

Analisi dati stagione 2026 settore Hotel dellʼIsola DʼElba – formato pdf ›

Analisi dati stagione 2026 nelle strutture open air dell’Isola D’Elba – formato pdf ›

Fonte dei dati HBenchmark