Recensioni online e affitti turistici: cosa cambia con il nuovo DDL

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Nell’era digitale, le recensioni online influenzano in modo decisivo la scelta di hotel, B&B, appartamenti e case vacanza. Per molte strutture ricettive, i commenti degli ospiti rappresentano uno dei fattori principali che determinano il numero di prenotazioni e perfino le tariffe applicate.

Per contrastare le recensioni false e tutelare sia i consumatori che i gestori, il Senato ha approvato il Disegno di Legge Annuale sulle Piccole e Medie Imprese, che introduce una regolamentazione più severa in materia di commenti online.

L’obiettivo è contrastare pratiche scorrette, come la pubblicazione di recensioni false o la manipolazione di quelle reali, e proteggere i gestori da contenuti inappropriati o non pertinenti, garantendo maggiore trasparenza e fiducia.

Recensioni più affidabili: requisiti

Il testo approvato dal Senato stabilisce che una recensione online può essere considerata lecita soltanto quando rispetta i seguenti requisiti:

  • deve essere pubblicata entro 30 giorni dalla fruizione del servizio o dall’acquisto del prodotto
  • deve provenire da chi ha effettivamente utilizzato quel servizio o prodotto
  • deve contenere riferimenti coerenti con l’esperienza vissuta e con le caratteristiche della struttura o del servizio recensito
  • non deve derivare dalla concessione di sconti, vantaggi o altre utilità da parte dell’impresa o di soggetti intermediari.

L’obiettivo è collegare la recensione a un’esperienza reale, limitando sia i contenuti costruiti artificialmente sia quelli influenzati da incentivi.

Un altro passaggio centrale riguarda le cosiddette recensioni verificate. Su questo punto il provvedimento precisa che una recensione si presume autentica quando è accompagnata da elementi che dimostrano l’emissione di un documento fiscale (scontrino o fattura). Non si tratta di un requisito generale valido per tutte le recensioni, ma di un elemento che la norma considera utile per dimostrarne l’autenticità.

Il nuovo provvedimento, inoltre, vieta espressamente l’acquisto e la cessione, a qualsiasi titolo, di recensioni online, apprezzamenti o interazioni, anche tra imprenditori e intermediari. In caso di violazione di questo divieto, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) eserciterà i poteri investigativi e sanzionatori previsti dall’articolo 27 del Codice del consumo.

Il requisito dell’attualità

Il DDL interviene anche sul tema dell’attualità delle recensioni, stabilendo che una valutazione online non potrà più essere considerata lecita trascorsi due anni dalla sua pubblicazione. Decorso questo termine, infatti, viene meno il requisito dell’attualità previsto dalla norma. Si tratta di un aspetto rilevante per il settore turistico-ricettivo, dove un giudizio datato può continuare a incidere sulla percezione di una struttura, anche quando servizi, gestione e standard qualitativi sono cambiati.

La disciplina transitoria chiarisce, però, che queste nuove regole non si applicheranno alle recensioni già pubblicate alla data di entrata in vigore della legge.

Segnalazione delle recensioni contestate e rimozione dei contenuti

Sul piano operativo, il provvedimento non introduce una cancellazione automatica delle recensioni contestate, ma rafforza gli strumenti a disposizione delle strutture per chiederne la rimozione. Il testo stabilisce, infatti, che il legale rappresentante della struttura recensita, o un suo delegato, può segnalare le recensioni che non rispettano i requisiti di liceità previsti dalla norma. La segnalazione dovrà essere effettuata tramite i canali messi a disposizione dalle piattaforme, secondo quanto previsto dal Digital Services Act (Regolamento UE 2022/2065).

In termini pratici, questo significa che hotel, strutture ricettive e ristoranti potranno contestare una recensione indicando in modo puntuale quale contenuto viene segnalato e per quali ragioni si ritiene non conforme ai requisiti previsti dal DDL. Resterà poi alla piattaforma la gestione della segnalazione secondo le procedure previste dal Digital Services Act.

Il ruolo delle autorità

Il testo del DDL prevede che l’AGCM, in raccordo con il Ministero del Turismo, definisca linee guida operative, per orientare le imprese nell’adozione di accorgimenti idonei a garantire il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online. L’Autorità dovrà anche svolgere un monitoraggio annuale sull’applicazione della disciplina e riferire alle Camere. Per il settore alberghiero questo aspetto sarà decisivo, perché molte delle questioni pratiche ancora aperte dipenderanno proprio da come verranno tradotte operativamente queste indicazioni.

Le associazioni di categoria, infine, se in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 22 del regolamento (UE) 2022/2065 e dalla normativa attuativa AGCOM, possono richiedere il riconoscimento della qualifica di “segnalatore attendibile”.

Perché le recensioni online sono cruciali per chi affitta immobili

Secondo i dati del Centro studi del MIMIT, le recensioni online condizionano:

  • l’82% delle prenotazioni di alloggi turistici;
  • il 70% delle scelte nei ristoranti.

Questo significa che la reputazione online è oggi uno degli elementi più importanti nella scelta di una struttura ricettiva.

Oltre a orientare le scelte, le recensioni hanno anche un impatto diretto sul fatturato. Ricerche recenti stimano che il commercio di recensioni false possa provocare perdite economiche tra il 6% e il 30% dei ricavi per hotel e ristoranti, generando una concorrenza sleale.

La risposta del gestore: una risorsa strategica per la reputazione online

Non sono solo le recensioni a fare la differenza. Anche le risposte dei gestori giocano un ruolo chiave. Circa il 50% dei consumatori afferma di diffidare delle strutture che non rispondono ai commenti ricevuti.

Un’interazione tempestiva, professionale e personalizzata aiuta a costruire una reputazione solida, rafforzare la fiducia degli ospiti e trasmettere attenzione verso la qualità del servizio offerto.

A questo proposito, è possibile approfondire l’argomento leggendo anche il nostro articolo “Reputazione online – Come rispondere a una recensione negativa“.

FAQ

Cosa cambia per chi gestisce una struttura ricettiva?

  • maggiore contrasto alle recensioni false
  • possibilità di segnalare contenuti non leciti
  • limite di attualità delle recensioni (2 anni)
  • maggiore trasparenza delle piattaforme

Il DDL PMI sulle recensioni false è già legge?

Sì, il disegno di legge è stato approvato definitivamente dal Parlamento. Il Senato ha dato il via libera definitivo al DDL PMI nei primi giorni di marzo 2026.

Tuttavia ci sono due aspetti pratici da considerare:

  • Entrata in vigore
    • normalmente una legge entra in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (di solito 15 giorni dopo);
    • alcuni articoli possono essere applicati subito, altri richiedono linee guida o regolamenti attuativi;
  • Linee guida operative

Nel caso delle recensioni online, la legge prevede che:

    • AGCM (Antitrust) e Ministero del Turismo definiscano linee guida operative per applicare concretamente la norma e vigilare sul sistema;
    • l’applicazione concreta (controlli, procedure, piattaforme) dipenderà molto dalle linee guida che devono essere definite.

Conclusione

Il nuovo disegno di legge rappresenta un passo importante verso un sistema di recensioni online più corretto, trasparente e affidabile. Per chi gestisce hotel, B&B, residence o appartamenti turistici, diventa sempre più strategico monitorare le opinioni degli ospiti, rispondere in modo professionale e curare con attenzione la propria reputazione digitale.